L’Arte Salumiera

Fin dal paleolitico, l’uomo ha ricercato tecniche per assicurarsi la conservazione della carne: testi che descrivono insaccati o grandi pezzi di carne, come i prosciutti, lavorati con sale, calore o fumo, sono riscontrabili in età etrusco-romana; nel medioevo pancette e salumi erano utilizzati come merce di scambio, e nel rinascimento l’arte salumiera raggiunse il massimo splendore. Dall’ottocento in poi nascono veri e propri salumifici industriali, che si affiancano alla produzione casalinga o artigianale. Una storia antichissima, legata alle tradizioni territoriali che sono state in grado di dare vita ad una meravigliosa varietà di prodotti. Nei prossimi giorni passeremo in rassegna i nostri, evidenziando l’enorme differenza con le moderne produzioni industriali.